Dal 1° ottobre 2026 sono entrate in vigore importanti novità per il rimborso accise gasolio 2026, con particolare riferimento alle modalità di trasmissione delle dichiarazioni presentate dalle imprese di autotrasporto.
Le modifiche, introdotte dal D.L. n. 63/2026, convertito dalla Legge n. 113/2026, interessano già la dichiarazione relativa ai consumi del terzo trimestre 2026, dal 1° luglio al 30 settembre.
Rimborso accise gasolio 2026: cosa cambia?
La principale novità riguarda l’obbligo di trasmissione esclusivamente telematica delle dichiarazioni per le quali viene richiesto l’utilizzo del credito in compensazione.
In particolare, dal 1° ottobre 2026:
- La dichiarazione per la compensazione del credito deve essere trasmessa tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I.
- Non è più ammessa la presentazione ordinaria tramite PEC o in formato cartaceo per questa modalità di fruizione.
- Il termine per la formazione del silenzio-assenso è ridotto a 30 giorni.
Le nuove disposizioni rendono quindi necessario verificare preventivamente le abilitazioni e le procedure di trasmissione.
Compensazione o rimborso in denaro: le differenze
Le modalità di presentazione della dichiarazione variano in base alla forma di utilizzo del credito richiesta dall’impresa.
Compensazione del credito
Per utilizzare il credito in compensazione tramite modello F24, con codice tributo 6740, la dichiarazione deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Servizio Telematico Doganale E.D.I.
Rimborso in denaro
Per le imprese che richiedono la restituzione del credito in denaro, restano invece valide le precedenti modalità di presentazione:
- Trasmissione tramite Servizio Telematico Doganale E.D.I.
- Invio tramite PEC all’Ufficio ADM territorialmente competente, secondo le modalità previste.
- Presentazione cartacea, accompagnata dal file informatico, esclusivamente nei casi residuali consentiti.
La distinzione è fondamentale per individuare la corretta procedura di trasmissione.
Come prepararsi alla trasmissione della dichiarazione?
Per una corretta presentazione della domanda di rimborso accise gasolio 2026, è opportuno seguire alcune buone pratiche.
Le imprese che intendono utilizzare il credito in compensazione devono verificare di essere abilitate al Servizio Telematico Doganale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
In assenza di abilitazione, occorre richiederla prima di procedere all’invio.
L’Agenzia delle Dogane ha reso disponibile il software per la compilazione della dichiarazione relativa al terzo trimestre 2026.
Il modello aggiornato prevede nuovi quadri per distinguere i consumi in base al periodo di rifornimento e alla tipologia di carburante utilizzato.
Prima dell’invio è importante verificare la correttezza dei dati inseriti, con particolare attenzione ai quantitativi di carburante, alle targhe dei veicoli e alla documentazione dei rifornimenti.
Dopo la trasmissione telematica occorre controllare l’esito dell’invio e l’eventuale presenza di segnalazioni o scarti.
Rimborso accise gasolio: scadenza del terzo trimestre 2026
La dichiarazione relativa ai consumi effettuati dal 1° luglio al 30 settembre 2026 può essere presentata dal 1° ottobre fino al 2 novembre 2026.
Il rispetto della scadenza e l’utilizzo delle corrette modalità di trasmissione sono aspetti essenziali per la gestione della richiesta.
Le novità introdotte richiedono quindi particolare attenzione, soprattutto per le imprese che intendono utilizzare il credito in compensazione.